Gennaio
Editoriale

Gennaio

Gennaio. 1di365.

E dovevo arrivare alla fine del mese per riuscire ad aprire il pc e pubblicare il mio editoriale. Ma com’è che si dice? Ah, sì: “meglio tardi che mai!”. E allora eccomi qui.

1di365.

Gennaio è il mio mese.

Se avessi potuto avrei scelto sicuramente giugno per nascere, ma non sempre ci è dato questo potere, nemmeno ad una che come me ama avere il controllo della situazione e programmare persino la cosa più naturale e banale che esista. Avrei scelto giugno per nascere, per poi poter festeggiare i miei compleanni al mare o in cima a qualche bella terrazza a picco sulla città. Per indossare abiti scollacciati e sandali. Ma sono nata a gennaio. E anche quest’anno, con tanto di neve per terra, è fatta. +27 il 27.

Gennaio è il mio mese. 

Gennaio è un po’ il mese di tutti. Quello che ci fa mettere un punto e ricominciare. Tutto. Da capo.

Gennaio è secondo, dopo settembre, per buoni propositi, nuove speranze, sogni e conquiste. 

Gennaio sei tu che dici “da domani dieta” e sono io che dico “da oggi allenamento almeno 3 volte a settimana”.

Gennaio è tisane bollenti a fine giornata tra divano e copertine.

Gennaio è freddo e nevicate.

Gennaio è tempo per reinventare e reinventarsi. 

Gennaio è sole e cielo azzurro. Pulito.

Gennaio è fughe al mare dalle 12 alle 15 al massimo.

Gennaio è la Milano Fashion Week Uomo.

Gennaio

Gennaio è (era per me) sessione invernale.

Gennaio è tutto quello che più desideri e che finalmente puoi far avverare, perché “anno nuovo” è sinonimo di pagine bianche ancora tutte da riempire. 

Gennaio è la buon vecchia settimana bianca.

Gennaio è montagna, polenta, fonduta e pizzoccheri.

Gennaio è quel mese che nonostante tutto il freddo ho imparato ad amare. Che mi ha dato forza e sicurezza in quanto “più grande” rispetto a tutti gli altri. Gennaio è il mio mese.

Gennaio è oggi. Adesso. Qui ed ora. Ancora uno.

E sarà pure il mese più lungo e interminabile ma è per questo che vale la pena viverlo e cominciare a fare dall’inizio.

Gennaio sono io, sei tu, siamo tutti quanti messi alla prova e chiamati a ricominciare.

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