Editoriale

Giugno

Giugno, col bene che ti voglio.

Ah no, quello era luglio e sono ancora un po’ troppo in anticipo. Ma sai com’è, qui il tempo fugge e in un attimo siamo in piena estate. Tra tequila e guaranà, le feste di Pablo e i tormentoni di J-Ax. Con la sabbia sotto i piedi e quella voglia di vivere la vera Estate Italiana.

Giugno, Estate Italiana

Estate Italiana con la lettera maiuscola, perché mi riferisco alla stessa divenuta simbolo di film e canzoni. Inimitabile. Immancabile. Insostituibile. Calda e assolata, al sapore di Calippo al limone o, in alternativa, a quello di un Cornetto Algida.

Giugno, Estate Italiana

Estate Italiana dalle code ai caselli, dagli stabilimenti balneari a fasce bianche e blu o bianche e rosse. L’Estate dei flirt, dei biliardini e brillantini, degli spaghetti alla marinara a Fregene e dei calici di bianco con i quali brindare ad una nuova stagione. L’estate dei gelati a mezzanotte sul lungomare, del golfino sulle spalle quando viene sera e della ritrovata spensieratezza. L’estate della leggerezza e delle “ragazzate” anche per i più grandi. Da Rimini a Riccione. Dalla Sardegna alla Puglia. Dagli anni ‘80 ad oggi. L’estate Italiana torna a vivere più frizzante e adrenalinica di prima.

Giugno, Estate Italiana

L’avevamo quasi dimenticata, sostituita dall’era moderna e dalle vacanze all’estero. E se invece fosse proprio questo il momento di tornare indietro? Di recuperare tutto il bello che c’era? Del resto lo abbiamo già fatto per diverse cose in questo periodo. Del resto lo si è sempre fatto nel corso della storia. Ma attenzione! Niente più dive da copertina oggi, solo influencer. Niente più pranzi abbondanti, solo frutta e dietine. Niente “mutandoni”, solo bikini super slim – dalle fantasie anni ’80 però – .

Insomma, seppur con qualche naturale cambiamento credo proprio che l’estate dei juke-box quest’anno tornerà. Costume da bagno, paglietta in spalla e via in Vespa. In alternativa, come per i ricchi borghesi e le tante piccole aristocrazie locali dell’Italia pre-unitaria, si potranno vivere le proprie dimore estive di campagna, i giardini e le ville con piscina.

Giugno, Estate Italiana

Dunque, niente mete lontane, niente palme e cocchi, niente sole all’equatore. “Per quest’anno non cambiare, stessa spiaggia stesso mare”. W l’Italia e chi l’ha fatta! Chi la fa. Ogni giorno. Spremendosi per conservare e produrre nuova, inestimabile bellezza. 

Non siete d’accordo? 

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